Shabby Chic: l’arte di arredare con mobili usati, per romantici moderni
   17/12/2021 10:02:49     Informazioni    Comments 0

Shabby Chic: l’arte di arredare con mobili usati, per romantici moderni

Pexels by Maria Orlova

Sei un inguaribile romantico che ama la vita tranquilla, e che rimpiange la semplicità dei tempi passati? Allora troverai nello stile Shabby Chic molte ispirazioni per arredare la tua casa. Più un mobile è usato, meglio si adatta a creare uno spazio Shabby Chic. Secondo la filosofia alla base di questo stile, l’arredo deve soprattutto trasmettere emozioni. Una superficie un po’ graffiata, segnata dal tempo, non fa che aumentare il fascino di un mobile a cui si è già molto affezionati. Se ben realizzato, lo stile Shabby Chic dona all’ambiente domestico un’atmosfera distensiva, intima e di relax, di un’ideale casa delle vacanze.

Quali sono le origini dello Shabby Chic?

Lo stile di arredo Shabby Chic è diventato popolare tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90, ma gode ciclicamente di un ritorno, forse perché è davvero originale e divertente. Il look Shabby Chic è caratterizzato da un aspetto vintage, rilassante e romantico. Mobili usati decapati, tessuti dai motivi floreali, tonalità pastello, sono alcune delle caratteristiche di questo particolare modo di arredare la casa.

Lo Shabby Chic celebra la bellezza unica dell'imperfezione. Più che uno stile di design, è una forma di pensiero e uno stile di vita, in cui vecchi oggetti che hanno goduto di un passato sfarzoso recuperano il loro charme grazie ad una veste nuova. Le origini dello Shabby Chic style risiedono nello stile Country della campagna inglese, ma il suo successo è ben più recente. Il termine Shabby Chic è stato utilizzato per la prima volta nel 1980 dalla rivista “The World of Interiors”, ma la popolarità di cui gode si lega anche ad una storia di imprenditorialità al femminile, che ha come protagonista la designer d’interni Rachel Ashwell. Rachel era una madre single quando aprì la sua prima boutique Shabby Chic a Santa Monica, in California, nel 1989. In questa intervista per il magazine inc.com, è lei stessa a raccontare la sua storia. 

Un arredo Shabby Chic by Limages Studio 

Nata a Londra, Rachel Ashwell è stata affascinata fin dall’infanzia dagli oggetti di epoche passate. Suo padre era un commerciante di libri antichi e sua madre restaurava bambole da collezione. Rachel ricorda di essere cresciuta tra i mercatini dell’usato e di avere imparato precocemente a fare affari. A 19 anni, si è trasferita in California per lavorare nel mondo della pubblicità e della televisione. Quando si è separata, con due figli ancora piccoli, ha voluto dedicare più tempo alla famiglia e ha deciso di reinventarsi. Grazie alle sue capacità artistiche e con un ottimo fiuto per gli affari, ha iniziato a cercare oggetti vintage al mercatino delle pulci Rose Bowl di Los Angeles, per dare vita a nuove creazioni partendo da mobili e arredi usati. 

Nel 1989 ha aperto un negozio a Santa Monica, riempiendolo con mobili da mercatino dell’usato per cui aveva fatto fare delle fodere nuove. Il successo è stato immediato: pochi mesi più tardi aveva già inaugurato un secondo store a New York. Dal 1999 al 2003 è stata conduttrice di un suo programma televisivo e il business è decollato. Nonostante lo scoppio della bolla immobiliare che nel 2008 ha travolto anche la sua attività,  Rachel Ashwell si è rialzata. Oggi i suoi negozi Shabby Chic sono di nuovo in attività, in partnership con Brand Sense, mentre lei si dedica soprattutto al lato artistico del lavoro. Possiede anche un Bed ‘n Breakfast in stile Shabby Chic, nel Texas, e continua a frequentare i mercatini dell’usato in cerca di nuove ispirazioni.

Quali sono le regole base dello Shabby Chic?

Lo Shabby Chic è uno stile di design eclettico, che prende in prestito elementi da periodi storici diversi e li accosta con creatività e buon gusto. Generalmente i toni chiari sono dominanti: il bianco, l’azzurro, i toni pastello, sono protagonisti indiscussi, ma come base su cui lavorare vanno bene anche colori più intensi. I mobili sono invecchiati ad arte con tecniche di decorazione e vernici a gesso, che rendono lo stile Shabby Chic davvero inconfondibile. 

Shabby Chic Buffet, by Sündenherz CC By-ND 2.0

Se ti avvicini per la prima volta a questo stile, non ti preoccupare: in rete troverai tantissimi tutorial che ti aiuteranno ad iniziare. Il restauro di mobili usati è divertente e dà molte occasioni per scatenare la creatività. Puoi iniziare a trasformare dei mobili vintage con il fai da te. L’aspetto volutamente trasandato che caratterizza questo modo di arredare, nasconde in effetti una grande attenzione ai dettagli che anche i tuoi ospiti non potranno fare a meno di notare. Ci sono alcune regole di base da tenere in considerazione quando vuoi dare vita a un ambiente Shabby Chic

Lo sfondo ideale dovrebbe essere neutro, per bilanciare gli altri colori che userai per l’arredo. Pareti bianche e pavimenti dai toni chiari, oppure un parquet non troppo scuro, si adattano bene a questo tipo di progetto. L’effetto Shabby Chic dona ad ogni mobile un aspetto vissuto e particolare, che donerà alla tua stanza un’atmosfera romantica d’altri tempi. I mobili che scegli possono anche essere di legno scuro, prima di ricevere il processo che li trasformerà in pezzi unici del tuo arredo shabby. Quando stai arredando con lo Shabby Chic style, sono i dettagli a fare la differenza. Lampade a sospensione, grandi orologi a muro e piatti decorativi, oltre a tanti elementi imbottiti come dei soffici cuscini, sono parte integrante di questo stile.

Camera da letto scandinava by Victor Zastol'skiy 

Ci sono molte vernici bianche che puoi usare, ma quelle più adatte a riscaldare un ambiente contengono una punta di arancione o di giallo. Nei tessuti, le tonalità come il tortora e il grigio, funzionano bene con il bianco, il bianco sporco e colori come il rosa, il giallo crema, l'oro e persino il marrone. I tessuti bianchi a quadretti o a righe aggiungono una geometria sufficiente per variare un po’ il tema principale, senza perdere in stile ed eleganza.

Non cadere però nell’errore di considerare il bianco come unica soluzione: lo stile Shabby Chic contempla tutti i colori. La regola più importante da tenere a mente è che il tuo mobile usato ha un’anima e deve conservare quella patina vissuta e seducente che il tempo gli ha donato. Lascia affiorare la storia del mobile che hai scelto, nonostante i nuovi strati di vernice con cui stai riportando alla luce il suo antico splendore. 

Lo stile si rinnova: il nuovo Shabby Chic moderno

Anche lo stile Shabby Chic si rinnova nel tempo e risente delle tendenze. Una delle nuove correnti prevede di alternare elementi Shabby Chic con pezzi più moderni. Può essere efficace l’uso di tessuti shabby per dare calore ad un’architettura ultramoderna, che presenta superfici fredde in metallo o in vetro. Se ami lo Shabby Chic, ma vuoi mediare tra un'atmosfera romantica e un design più geometrico e rigoroso, lo Shabby Chic moderno potrebbe fare al caso tuo.

Le parole d’ordine per uno Shabby Chic moderno devono essere semplicità e colore. Un tappeto monocromatico contrasta con il bianco altrimenti eccessivo del pavimento; un plaid buttato in maniera casuale sul divano stempera i toni leziosi di fiori e pizzi. Il grigio è un colore di tendenza, nelle sue variazioni più chiare.

I motivi tessili a cui ti puoi ispirare sono davvero infiniti. Alcuni designer inseriscono fodere dai motivi scozzesi nel loro design Shabby Chic. Questo, per mantenere un’atmosfera casual e spensierata, giocando con linee più dure. I pouf e i cuscini imbottiti contribuiscono a rendere invit

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