Arte povera: arredare con il gusto della tradizione
   15/12/2021 09:17:48     Informazioni    Comments 0

Arte povera: arredare con il gusto della tradizione

Ricco di un fascino schietto e tradizionale, l'arredamento in arte povera è uno stile dal gusto rustico, che risveglia ricordi d'infanzia. Per la sua funzionalità, è anche un’idea di arredo versatile e attuale. I mobili in arte povera hanno una struttura robusta e linee solide, sono fatti per durare nel tempo e per essere tramandati da una generazione all’altra. Questo stile può essere scelto per arredare una sola stanza o per l’intero appartamento, dalla sala da pranzo alla camera da letto. Scopriamo insieme come arredare la casa con mobili usati in arte povera.

Foto by terimakasih0 da Stocksnap

 

Mobili vintage in arte povera: il sapore dei ricordi

Gli arredi in arte povera fanno la loro comparsa nelle case di campagna della prima metà del Novecento, dove le esigenze pratiche delle famiglie rurali non escludono il buon gusto estetico. La casa come focolare e una famiglia unita sono, nella cultura contadina, valori di riferimento. I mobili in arte povera sono costruiti per durare nel tempo e per essere tramandati da una generazione all'altra. Sono mobili di costruzione artigianale, fatti con materiali solidi e duraturi come il frassino, il ciliegio, il faggio. Realizzati con sapienza, hanno colori caldi, di solito scuri, e linee semplici ma non severe, che trasmettono un senso di intimità domestica. Nella seconda metà degli anni '60, i mobili in arte povera conoscono una diffusione più ampia, andando ad abbellire anche le case di città, con il loro gusto sobrio e armonioso. 

L’uso prevalente del legno è la prima caratteristica per riconoscere un arredo in arte povera. Le linee sono essenziali, prive di decorazioni e di motivi intarsiati, presenti invece negli stili precedenti. Accanto ai più classici pezzi d'arredo come letti, comodini, tavoli e sedie, si possono trovare anche scrittoi, credenze e cassapanche in questo stile. Sono mobili pratici, la cui funzione è quella di sfruttare lo spazio in maniera efficiente. Le famiglie del passato, infatti, erano spesso composte da più di due figli, a cui potevano aggiungersi anche i nonni. Da qui l’esigenza di armadi grandi, che i membri del nucleo familiare condividevano, di comò dalle ante capienti per arredare la camera da letto, di cassapanche per stipare oggetti di uso quotidiano.

 

Quale stanza è adatta per un arredamento in arte povera?

Ogni stanza della casa può essere adatta ad accogliere un mobile in stile arte povera, ma questo arredamento presenta un rischio ben preciso. I mobili in legno scuro sono massicci e voluminosi; possono riempire lo spazio di una stanza in maniera eccessiva, dando un senso di pesantezza e oppressione. Al contrario, arredare con lo stile arte povera dovrebbe trasmettere un’idea di comfort e di calore, per un ambiente accogliente basato sulla semplicità. Ecco, quindi, alcune idee per ottenere il massimo da questo stile di arredamento.

 

•    Lo stile arte povera si adatta a superfici naturali come il cotto, il parquet, i rivestimenti in pietra. Se stai scegliendo una stanza da arredare, puoi partire da un pavimento con toni caldi e neutri, comunque non troppo scuri. 

 

•    Per mantenere un buon equilibrio nel tuo arredamento, scegli una stanza luminosa con finestre ampie. I mobili in stile arte povera hanno spesso dimensioni maggiori rispetto a quelli moderni. Fai quindi attenzione a come li disponi e non sfruttare tutto lo spazio a tua disposizione.

 

•    Arredare con lo stile arte povera non significa, oggi, ricreare in maniera artificiale un ambiente del passato. Puoi integrare uno stile moderno con uno o due grandi mobili della tradizione: una scelta troppo uniforme tenderebbe a creare un’atmosfera soffocante.

 



Scegliere mobili usati di qualità per arredare in stile arte povera

Arredare con i mobili in arte povera richiede una certa attenzione. Per un effetto armonioso, evita di riempire lo spazio con credenze e pensili vicini tra loro. Scegli alcuni mobili usati per ogni ambiente, anche in base alla loro funzione. Da Unico Mercatino Smart trovi mobili usati di qualità, tra cui potrai scegliere il più adatto alle tue esigenze. Cura ogni dettaglio del tuo arredamento, facendo attenzione a bilanciare i colori e a sfruttare lo spazio per dare risalto ad ogni pezzo. 

  1. Soggiorno in arte povera: uno spazio accogliente e luminoso

Foto by Sabrina Wishak da Burst 

Nel soggiorno in stile arte povera, uno degli elementi principali è il tavolo in legno, abbinato con sedie dello stesso materiale. Puoi aggiungere una nota di colore con vasi di vetro e soprammobili per completare la scenografia. Oggetti dalla superficie lucida o trasparente, con un design essenziale, si prestano ad arricchire l’ambiente e non appesantiscono le linee del mobilio. Per i complementi d’arredo, scegli materiali naturali. Puoi aggiungere delle statuine stilizzate in ceramica che richiamano il tema della vita in campagna.

Per i tessuti, la tavolozza dei colori è ancora neutra: il color panna o avorio si abbinano con equilibrio ai toni del legno. Per i tendaggi è meglio usare colori tenui e tessuti leggeri, evitando però quelli stampati. Inserisci dei punti luce nel tuo soggiorno arredato in stile arte povera: lampade e lampadari vanno scelti con cura, e uno specchio può dare un senso di profondità all’ambiente. Puoi inserire una nota di colore anche scegliendo dei cuscini dallo stile attuale, per spezzare e aggiungere un senso di leggerezza. I toni speziati, rosso paprika e zafferano, trasmettono energia e si sposano perfettamente con il quadro generale. 

  1. Camera da letto in arte povera: un rifugio pieno di comfort

Foto by Shadowfirearts da Pixabay

La camera da letto è una delle stanze della casa che devono trasmettere maggiore comfort e relax, perché è quella in cui ci rifugiamo per trascorrere le ore più serene della giornata. I due elementi principali della camera da letto in arte povera sono l’armadio e il comò. Accertati che siano fatti dello stesso legno, per dare all’ambiente un aspetto coordinato. Anche in questo caso, sarà utile l’uso di un copriletto dai toni chiari e neutri per bilanciare l’arredo e dare una nota ariosa alla stanza. Un tappeto dalla trama semplice, morbido e dai colori tenui aggiungerà un tocco di calore. 






  1. Cucina in arte povera: riunire a tavola tutta la famiglia

Foto by 12019 da Pixabay

In cucina, sono in ogni caso da evitare i colori troppo vivaci o troppo opprimenti. A seconda dei materiali che compongono la pavimentazione, per le pareti sarà meglio scegliere toni caldi o freddi, ma sempre delicati e rilassanti. Un lampadario vintage in metallo è la scelta ideale per illuminare la stanza in cui si riunisce tutta la famiglia. Se la cucina è anche il luogo dei pasti, un tavolo rettangolare con sedie abbinate sarà il fulcro della stanza. Pensili capienti e vetrinette ampie, dove esporre una collezione di porcellane bianche, sono i benvenuti nella cucina in arte povera. Un materiale tipico dei complementi per la cucina è il rame, declinato in pentole e tegami che possono diventare veri e propri oggetti decorativi. Ti piace questa idea? Da Unico Mercatino Smart puoi trovare tanti tegami, casseruole e stampi per la tua cucina, come questo elegante set di teiere in rame.

Come mantenere un mobile in arte povera?

Cerca di conoscere bene i materiali che compongono il tuo arredamento in arte povera, per mantenerli in buona salute con i prodotti adeguati. Questo tipo di mobilio, infatti, è costruito per durare nel tempo e può essere conservato <span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; c

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